PROGRAM
Organisieren Sie Ihre Woche so wie es Ihnen am besten beliebt ! Die Wandermöglichkeiten in unserer Gegend sind zahlreich und falls Sie einmal den Strand oder Kultur bevorzugen werden wir Sie gerne beraten ! Ausserdem können Sie den Ankunftstag auswählen!
Sonntag: dieser Tag steht Ihnen zur freien Verfügung um den See kennenzulernen oder um sich auszuruhen. Wer hingegen die Bergwelt mit seinen vielen Aspekten kennenlernen möchte, wir organisieren heute einen Ausflug zur Klamm von Uriezzo.
Montag: Naturpark Valle Grande - Cicogna und Pogallo: Nicht viele Personen wissen, dass sich nur wenige
Kilometer vom Lago Maggiore das grösste Wildnisgebiet Italiens befindet. Hierbei handelt es sich um eine grüne Lunge mit
ca. 15.000 Hektar Grösse, welche zum grössten Teil aus Wildnis besteht und unvergesslicheNatur bietet. Mit dem Minibus
erreichen wir Cicogna, eine der wenigen Ortschaften des Valle Grande, die über eine befahrbare Strasse zu erreichen ist. Hier
beginnt unsere Wanderung zu Alpe Prà (1223 m) und der Berghütte der Alpini. Der Weg führt uns weiter ansteigend zur
Alpe Leciuri und bergabwärts dann nach Pogallo, einem Bergdorf weit ab der Zivilisation. Für lange Wegabschnitte ist der
Weg mit enormen sogenannten "Piode" Steinplatten gepflastert, die auf einstmalige wichtige Handelswege schliessen lassen. Auf dem
Weg der Geschichte der Wälder des Valle Grandes und seinen industriellen Aktivitäten die mitseinen Bäumen verbunden
sind, über mysteriöse prähitorische Eingravierungen und die Tragödien eines vergangenen Krieges. (E - 6.30 h - Höhenunterschied ca. 600 m)
Dienstag : Das Anzasca Tal- Macugnaga: Das Tal der Walser, ein Bevölkerungsstamm germanischen Ursprungs, der
unsere Täler in vergangenen Zeiten erreicht hat. Sie haben in ihrem Gepäck vieleTraditionen und Lebensarten
mitgebracht, welche wir heute immer noch in ihren Konstruktionen sowie Kostümen vorfinden können; im Museum von
Macugnanga kann man heute viele von diesen Gegenständen dieser antiken Kultur sehen. Mit unserem Minibus erreichen wir
nach dem Anzascatal und Macugnaga den Ortsteil Pecetto, von wo wir mit dem Sesselift nach ca. 20 min. den "Belvederepunkt
"erreichen mit seiner Gletschermoräne. Hier beginnt der schöne Naturweg der uns zur Berghütte "Zamboni -
Zappa" (2065 m ) führt um in voller Grösse die aussergewöhnliche Ostwand des Monte Rosa Massivs zu bewundern.
Auf dem Rückweg überqueren wir die Alpe Rosareccio wo sich das Reservat der wilden Gemsen befindet. ( E - 5.00 h - Höhenunterschied ca. 700 m)
Mittwoch: Tag zur freien Verfügung um den See kennen zu lernen oder um sich auszuruhen. Wer heute die Bergwelt
angehen möchte dem bieten wir eine schöne Wanderung zum Monte Mottarone an, dem Hausberg sowie dem Panoramberg von
Stresa.
Donnerstag : Alpe Devero: heute erreichen wir eine Gegend, die sehr von Kristallsuchern geschätzt wird. Von der
Fraktion "Goglio di Baceno" erreichen wir längs des alten Maultierweges, welche die Lokalität Forkola durchquert, die "Alpe
Devero". Heute werden wir eine Rundwanderung unternehmen, die uns in das Becken von Codelago über Vallaro führt, der
Abstieg geleitet uns über Crampiolo zum "Corte d'Ardui. Der interessante Aspekt dieser Gegend ist sicherlich neben einer
faszinierenden Natur die Reichheit der Mineralien: viele Mineralogische Museen der ganzen Welt sind mit Mineralsteinen dieser Gegend
berreichert worden. (E - 5,00 h - Höhenunterschied ca. 650 m)
Freitag: Tag zur freien Verfügung um den See kennen zu lernen oder um sich auszuruhen. Wer heute mehr von dieser schönen Berggegend erfahren möchte dem bieten wir einen Ausflug in das Vigezzotal an.
Sabato: Cannero-Cannobio: seguiamo oggi un percorso che costeggia la parte nord del lago Maggiore. E' una splendida camminata che ci farà conoscere due belle
località del lago. Transfer con il bus privato a Cannero e di qui seguendo antichi sentieri e scoprendo sul nostro cammino piccoli gioielli quali Carmine superiore,
antico paese e tanti altri angoli sconosciuti e meravigliosi arriviamo a Cannobio. Di sfondo c'è sempre il panorama del nostro lago che con i "Castelli di Cannero"
offrono spunti di informazione e possibilità di splendide foto per il vostro album ricordi. Arrivati a Cannobio piccola sosta per conoscere questa bellissima località e
per un eventuale bagno e ritorno verso il golfo borromeo con il battello.
( T - ore 3,00 - Dislivello ca 250 mt)
Escursioni Facoltative:
Orridi di Uriezzo- Val Formazza: raggiungiamo oggi Premia in Val Antigorio da dove comincia la scoperta di uno degli unici orridi nel mondo nei quali si può
passeggiare. Possiamo qui riscoprire i segni dell'Era glaciale, quando si formarono questi orridi e l'intera vallata. Il paesaggio primitivo con delle incredibili
formazioni naturali vi lascerà un ricordo molto forte!! Proseguiamo poi la nostra passeggiata fino a Baceno dove visitiamo uno dei più begli esempi di chiesa romanica
nella nostra zona, famosa non solo per la sua posizione, ma anche per gli affreschi che racchiude nel sul interno. Nel pomeriggio raggiungiamo poi la Val Formazza dove
assistiamo allo spettacolo unico della più alta cascata delle regione (140 mt). La cascata è visibile solo la domenica nei mesi estivi, gli altri giorni dell'anno l'acqua
viene infatti usata per la produzione di elettricità!!
(T - ore 2,30 ore - Dislivello 200 mt)
Mottarone: un bellissimo "panettone" che si erge fra 2 laghi: il Maggiore ed il lago d'Orta. Ci incontriamo a Stresa e saliamo con la funivia fino alla stazione
intermedia di Alpino. Comincia qui il sentiero ad anello che fra boschi di conifere e latifoglie subalpine, fiori e scorci indescrivibili vi fa conoscere tutto il monte.
Il panorama è unico: sette differenti laghi e tutta la catena del Monte Rosa si stendono davanti ai nostri occhi. Il ritorno è previsto ancora all'Alpino dove è possibile
visitare lo splendido giardino botanico "Alpinia" famoso per la flora alpina presente, ma anche per la vista unica sul golfo borromeo.
( T - 5,30 ore - Dislivello ca 700 mt)
Val Vigezzo: La Val Vigezzo o Valle dei Pittori. Percorso nella valle che fu la patria degli spazzacamini: partenza da Arvogno di S. Maria Maggiore e seguendo
il percorso di una mulattiera raggiungiamo le pendici orientali della Pioda di Crana. Proseguiamo via S. Gerolamo, Alpi Villasco e i Motti, San Pantaleone per arrivare
al Lago di Panelatte e alla Forcola di Parecchio. Molto particolare è qui l'atmosfera con le "piotate" di gneiss, il larice ed il sottobosco a rododendro e mirtillo ed
i laghetti alpini di circolo glaciale.
(T - ore 4,00 - Dislivello ca 900 mt) |